mercoledì 29 luglio 2015

RONJA NEL LIBRO E' UN FOLLETTO MA L'ISPIRAZIONE VIENE DA ...



Nel libro Matteo e Ronja nel Parco nazionale dello Stelvio, settore trentino, il nome Ronja è attribuito al folletto che accompagna il bambino Matteo nel Parco, in val di Peio e Rabbi. 
Ma da dove arriva questo nome? Da un libro che da bambina ho letto e riletto ovvero "Ronja, la figlia del brigante", dove Ronja è una ragazzina figlia del brigante (che si chiama Matteo!) impavida e senza paura, amante della natura, dei boschi, degli animali. Ha un amico di nome Birk, figlio del brigante nemico di suo padre, e sa tenere a bada anche le creature strane  che popolano la foresta.

L'autrice del libro è Astrid Lindgren, la stessa di Pippi Calzelunghe. Ecco in questo video la Ronja del libro, che poi ha ispirato la mia Ronja per la favola sul Parco.


martedì 3 marzo 2015

IL CASEIFICIO TURNARIO IN MATTEO E RONJA


Tra i pellegrinaggi che i due amici Matteo e Ronja effettuano sul territorio del Parco nazionale dello Stelvio, settore trentino, c'è anche il passaggio al caseificio turnario di Peio paese, uno dei pochi (se non l'unico sopravvissuto in Trentino). Turnario significa a turni, infatti anche in tempi addietro oltre al casaro una persona, a turno, lavorava per una giornata al caseificio e tutto il formaggio e il burro prodotti erano suoi, così per le varie persone che avevano mucche e che appunto a turno lavoravano con il casaro.

Basta richiedermelo anche via mail a larazavatteri@gmail.com

giovedì 5 febbraio 2015

MATTEO E RONJA IN INVERNO




 http://www.parcostelviotrentino.it/images/content/707455_45115_2_N_0_0_0_180553384/208b2-t.jpg

La storia di Matteo e Ronja termina con i due amici che si salutano e con il bambino che chiede cosa potranno fare se si rincontreranno in inverno. Ronja spiega che in autunno-in quel momento sono in primavera-si può sentire il bramito del cervo mentre in inverno potranno calzare le racchette da neve, le cosiddette “ciaspole” e camminare nei luoghi più belli del Parco nazionale dello Stelvio. Scoprite anche voi la magia delle ciaspole con l’iniziativa “Tracce nella neve”

venerdì 12 dicembre 2014

AUGURI, PENSIERO NATALIZIO E NOVITA'








Cari lettori,
anche quest’anno colgo l’occasione per ringraziarvi di aver acquistato, letto e apprezzato i miei libri, per chi scrive non c’è cosa più bella che sapere che ha suscitato emozioni in chi ha letto le sue storie. Grazie di cuore, vi auguro un sereno Natale e uno strepitoso 2015.

Oltre agli auguri, vi segnalo che per tutto il periodo natalizio acquistando uno qualsiasi dei miei libri-sono disponibili anche i nuovi Un cane di nome Giuliano, con la storia del mio cane e Guardando le stelle, il seguito del libro Reset- avrete in omaggio un piccolo pensiero, un piccolo gadget natalizio che potrete attaccare in casa o dove vorrete.

Basta richiedermi i libri, questi nuovi o gli altri, se passate a Mezzana (di fronte hotel Salvadori) vedrete anche la mia piccola vetrina d’autore che la sera è illuminata e con alcuni tra i miei libri in esposizione.

Grazie di cuore e auguri a tutti voi!

Lara

martedì 28 ottobre 2014

MATTEO E LA MARMOTTA








Ecco un brano del libro Matteo e Ronja nel Parco nazionale dello Stelvio, settore Trentino, che racconta l’avventura di un bambino e del folletto Ronja nelle valli di Peio e Rabbi, alla scoperta della natura. Ricordo che per avere il libro basta richiedermelo a larazavatteri@gmail.com.


“Ora, visto che prima al Coler hai scelto la marmotta come animale, filiamo al
Centro visita “Stablét” dove potrai sapere tutto, ma proprio tutto, su questo
animale”.
“Ci sono tanti animali nel Parco?” domandò Matteo.
“Oh sì, moltissimi. Tra i mammiferi, oltre alla marmotta, i camosci, i caprioli,
i cervi, lo scoiattolo, la lepre, il tasso, la volpe, l’ermellino…è passata di qui
anche la lince” rispose Ronja “e ora seguimi, andiamo a conoscere meglio la
marmotta”.
Anche il Centro visita si aprì per magia, e Matteo, curioso, esplorò quel posto
alla ricerca di tutte le informazioni possibili sul suo animale preferito. L’aveva
sentita fischiare, certe volte, in alta montagna, e in un’occasione ne aveva
vista una. Scoprì così le sue abitudini, la sua alimentazione, quali sono i suoi
8
comportamenti. Certi giorni avrebbe voluto anche lui nascondersi nella tana,
come faceva la marmotta, e non farsi trovare da nessuno, soprattutto quando
non aveva voglia di andare a scuola. Com’era bello quel posto, circondato da
alberi, immerso nella natura. Avrebbe voluto non allontanarsene mai più.
Quasi gli avesse letto nel pensiero, Ronja lo esortò invece a proseguire….